Dal
10 al 14 settembre si svolgeranno, a Trieste e a Grado, i lavori
del XXIV Congresso nazionale forense.
Un momento importante
per l’avvocatura che, nella consapevolezza della sua ritrovata
forza unitaria, attraverso un dibattito costruttivo, sarà chiamata
a fornire un contributo determinante alla soluzione dei gravi
problemi che investono il sistema giudiziario del nostro Paese
e l’esercizio stesso della professione forense.
Il tema generale
del Congresso - "Avvocati per il diritto alla giustizia" -
si articolerà in sottotemi di viva attualità: "La
nuova professione: ordinamento e codice deontologico"; "Il
cittadino e la giustizia: garanzie ed efficienza"; "L’avvocato
e la giustizia: politica e riforme costituzionali".
|
Temi
che non consentono risposte evasive, né spazio a temporeggiamenti,
ma che viceversa richiedono un comune sforzo propositivo per il
superamento della situazione di crisi di cui tutti siamo testimoni.
Partecipare ai congressi è un’esperienza
doverosa e stimolante non solo per i delegati, ma per tutti gli
avvocati che non siano rassegnati di fronte alle disfunzioni della
giustizia e che intendano assumere un ruolo propulsivo all’interno
della società civile.
il presidente
Roberto Ferrari
|