5.8.2016 – Comunicazione Iscritti relativa al Patrocinio a Spese dello Stato

ORDINE AVVOCATI RIMINI

 

Cari Colleghi,

purtroppo il Consiglio dell’Ordine ancora una volta ha dovuto prendere atto che le anomalie legate al funzionamento del Patrocinio a Spese dello Stato, (sia nella materia civile che in quella penale), salvo qualche momentaneo miglioramento dovuto agli ausili che il Consiglio stesso ha fornito alla Cancelleria interessata, non  solo non hanno trovato adeguata soluzione ma, semmai, si sono estesi ad altre delicate fasi del procedimento, successive alla liquidazione.

Infatti abbiamo ricevuto diverse  segnalazioni riguardanti il verificarsi di una situazione, ad avviso del Consiglio, estremamente seria e che non trova apparente risposta normativa.

La questione riguarda la riduzione, dei compensi riconosciuti agli Avvocati in procedimenti ove la parte assistita era stata ammessa al Patrocinio a Spese dello Stato, nonostante già  “ cristallizzati” nel  decreto di liquidazione del Magistrato, diventato definitivo in difetto di impugnazione dei soggetti legittimati.

Il Consiglio, per il tramite del Consigliere Francesco Cucci, ha preso contatti con la Cancelliera in sede, e quindi  con  il referente della Corte di Appello di Bologna, che ancora non ha riscontrato la richiesta di chiarimenti su questo ed altri aspetti che di fatto rappresentano ostacolo al momento dell’incasso delle somme.

La questione ci è stata riferita  soprattutto da Colleghi che avevano patrocinato in processi civili.

Ma se “ Atene piange Sparta non ride”…..

Nella materia penale sono stati segnalati gravi disservizi legati alla circostanza che, sovente, il provvedimento di ammissione al Patrocinio a Spese dello Stato interviene con gravissimi ritardi e, talvolta,  addirittura dopo la definizione del processo, con importanti ricadute sul professionista che si trova così a  “ subire “ il rigetto dopo avere svolto l’intera prestazione.

E’ intendimento del Consiglio intervenire anche al fine di individuare, qualora ve ne fossero,  eventuali responsabilità soggettive nella misura in cui  sia da attribuire ad esse  la  causa dei segnalati disservizi.

Per fare questo abbiamo necessità di ricevere segnalazioni che, oltre ad esprimere sinteticamente il problema che ha ostacolato la liquidazione del compenso, siano  corredate dal numero di RG della pratica, in modo che per l’Ufficio interessato, ovvero per il Dirigente, sia possibile riscontrare l’anomalia.

Le segnalazioni potranno essere inviate alla mail istituzionale del Consiglio dell’Ordine, indicando nell’oggetto: disservizi Patrocinio a Spese dello Stato.

Cordiali saluti e buon lavoro !

Il Presidente

Avv. Giovanna Ollà